Minibasket - Storia
Il Minibasket fu ideato negli Stati Uniti nel 1950 con il nome di Biddy Basketball da Jay Archer. Questi, divenuto nel 1949 Direttore Esecutivo del Centro Cattolico della Gioventù di Chathan (New York), dedica la sua attenzione allo studio di quelle attività ludiche che possano favorire lo sviluppo psico-motorio dei bambini.
Individua nel Basketball lo sport ideale per le sue caratteristiche di dinamismo, agilità, creatività e socialità. Decide così di modificarne le regole, di abbassare il canestro e introdurre un pallone più piccolo.
Il gioco viene adottato con entusiasmo e si diffonde rapidamente in tutti gli USA. In seguito si diffonde in Giappone, Malesia, Brasile ed Equador.
Il Biddy Basketball sbarca per la prima volta in Europa nel 1961 dove lo spagnolo Anselmo Lopez lo lancia con il nome di Minibasket.
In Italia è il 1965 quando a Milano, in occasione dell’incontro internazionale maschile Italia–Jugoslavia, viene disputata la prima partita ufficiale di Minibasket.
Oggi il Minibasket è giocato in tutto il mondo e, oltre che come prezioso vivaio di giocatori e proseliti del Basketball, è comunemente riconosciuto come perfettamente adatto agli scopi che si proponeva il suo inventore: “Attività ludica particolarmente propedeutica allo sviluppo fisico e mentale dei giovani”. |