Scacchi
Gli scacchi sono nati in India nel 500 d.C. e, attraverso gli Arabi, nei secoli successivi si sono diffusi in Europa.
A Siena, la prima documentazione storica della disciplina risale al 20 aprile 1228, quando Filippo Bunichi giurò, davanti al notaio Ildobrandino “che non avrebbe dilapidato a scacchi i soldi avuti in prestito da Dietaviva Ponzi”. Il primo Club senese fu fondato nel 1887 dal noto pittore Luigi Mussini, direttore dell’Accademia delle Belle Arti. Da allora, molti i tentativi di riunire gli scacchisti italiani in associazione nazionale, concretizzatisi nel Settembre 1920 quando fu creata la Federazione Scacchistica Italiana.
Oggi gli scacchi sono davvero un gioco per tutti. I bambini sono velocissimi nell’apprendere le regole ed il gioco accompagna la persona per tutta la vita. Molti studi hanno dimostrato essere un ottimo allenamento per la mente e un buon metodo per ritardare la decadenza mentale senile. I portatori di handicap trovano negli scacchi un terreno per potersi confrontare con gli altri: i giocatori non vedenti si avvalgono, per esempio, di speciali scacchiere con pezzi ad incastro.
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